06.11.2024San Gallo

38 comuni utilizzano la nuova procedura di autorizzazione per gli impianti solari

Anche chi possiede una proprietà all’interno di un paesaggio urbano protetto sarà autorizzato a installare pannelli solari.

Con questo obiettivo, nell'autunno del 2023 il Canton San Gallo ha lanciato un progetto congiunto con i comuni dal quale è scaturita una nuova procedura di autorizzazione che fa convergere al meglio le due esigenze - la transizione energetica e la tutela monumentale. Sono già 38 i comuni che hanno adottato tale procedura e se ne aggiungono continuamente altri. L'obiettivo è quello di coprire tutti i comuni del Cantone entro la primavera del 2025.

La tutela dei monumenti culturali e la promozione delle energie rinnovabili sono due priorità di pari importanza. Sulla scia della rapida espansione degli impianti fotovoltaici, è emersa  una crescente insoddisfazione dei proprietari di edifici sotto tutela per via della procedura di autorizzazione e della prassi attuale. Per molti risultava incomprensibile capire perché non si potesse installare un impianto solare sul tetto o perché fosse necessario il coinvolgimento delle autorità preposte alla tutela monumentale.

Il Dipartimento degli Interni ha quindi avviato un confronto di idee con gli operatori del settore energetico, i progettisti e i comuni e ha sviluppato una nuova procedura di autorizzazione, che risponde a una forte esigenza: 38 comuni su 75 stanno attualmente implementando tale procedura e altri se ne aggiungono continuamente. L'obiettivo è che tutti i comuni introducano la nuova procedura entro la primavera del 2025.

La nuova mappa online aiuta  dall'inizio

La nuova procedura si basa sul valore delle coperture. Si fa una distinzione tra i tetti di tipologia unica, quelli di alto valore e quelli di un certo valore. Questa categorizzazione viene effettuata dalle autorità preposte alla tutela monumentale in collaborazione con i comuni. Il risultato viene visualizzato su una mappa con un sistema a  semaforo (si veda il riquadro).

Questa nuova mappa, consultabile online, consente di individuare rapidamente l'esatto appezzamento di terreno soggetto ai requisiti di tutela. Se necessario, si può cercare una soluzione fin dall'inizio insieme alle autorità preposte alla tutela monumentale. Nelle aree verdi, invece, è ora sufficiente una semplice notifica alle autorità edilizie, a condizione che siano rispettati i requisiti di progettazione.

I proprietari sanno quindi già nella fase iniziale della progettazione se devono soddisfare determinati requisiti o se è necessario coinvolgere le autorità preposte alla tutela monumentale. Lo stesso vale per gli uffici di progettazione o le imprese che effettuano l’installazione.

Opportunità di impianti fotovoltaici per gli edifici sotto tutela monumentale

La nuova provedura si traduce in un notevole alleggerimento degli oneri previsti finora. Grazie alle innovazioni tecniche, come i sistemi in tinta o meno riflettenti e i moduli di piccole dimensioni, gli impianti solari adesso si integrano in modo più discreto nel paesaggio urbano soggetto a tutela. In molti casi, il requisito precedente, che richiedeva complesse soluzioni in-roof (sistemi integrati nel tetto), non si applica più, in quanto i sistemi a tetto (montati su tegole esistenti) in generale saranno possibili anche nelle aree di colore arancione (secondo il sistema a semaforo).

Nel complesso, il nuovo regolamento consentirà di installare un maggior numero di impianti solari rispetto al passato, ma soprattutto i processi saranno più trasparenti e veloci. Attualmente si sta lavorando all’elaborazione di una lista di controllo e di una raccolta di esempi per fornire ulteriore assistenza.

Sistema a semaforo per i tetti

Il verde è usato per i panorami dei tetti di un certo valore (si applica alle aree di tutela paesaggistica e alle singole proprietà di rilevanza locale, ai paesaggi meno sensibili di importanza cantonale e ai paesaggi di importanza nazionale con obiettivo di tutela B): adesso in questi casi è sufficiente una semplice notifica all'autorità edilizia; i requisiti si limitano a norme di progettazione facilmente realizzabili.

L’arancione è usatoper i panorami dei tetti di valore elevato (riguarda singole proprietà di rilevanza cantonale, paesaggi sensibili di rilevanza cantonale con obiettivo di tutela A e paesaggi nazionali meno sensibili con obiettivo di tutela A): in queste aree, anche in futuro sarà necessario prendere contatto con le autorità preposte alla tutela monumentale.

Il rosso è usatoper i panorami dei tetti di tipologia unica (riguarda i paesaggi nazionali più sensibili con obiettivo di tutela A e singole proprietà soggette ad autorizzazione ai sensi della legge federale): poiché è fondamentale la tutela senza compromessi del panorama storico dei tetti, gli impianti fotovoltaici normalmente rappresentano un intervento troppo invasivo – sono possibili deroghe per gli impianti non visibili.

Link: Mappa online

Ulteriori contributi